Trump sospende le sanzioni sul diesel russo: subito agli Usa e al mondo 300mila tonnellate e 2 milioni entro l’anno. Ringrazia Putin: “I prezzi scenderanno rapidamente e a livelli record”. Il Cremlino conferma: “Forniremo petrolio agli Usa e al mondo”. Zelensky: “Regalo orribile e disonesto, non porta la pace”. La Ue per ora tace. Intanto, questa mattina nuovi raid russi hanno colpito un edificio residenziale a Zaporizhzia causando otto morti, tra cui tre bambini, sedici feriti e dodici dispersi.
Peskov: “Per Putin comprensibili alcune proposte Usa”
Vladimir Putin ha definito “comprensibili” alcune delle proposte americane per ridurre l’escalation del conflitto in Ucraina. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino parlando della conversazione che ieri il presidente russo ha avuto con Donald Trump.
“Durante la conversazione, il presidente russo ha risposto con comprensione ad alcune delle proposte della parte americana per misure volte alla de-escalation”, ha dichiarato Dmitry Peskov citato da Ria Novosti.
Continua ad aggravarsi il bilancio delle vittime del raid a Zaporizhzia
E’ salito a 8 morti, tra cui tre bambini, 16 feriti, alcuni dei quali gravi, e 12 dispersi il bilancio dell’attacco russo di stamane a Zaporizhzhia, dove bombe aeree guidate hanno colpito alcuni edifici residenziali. Lo riferisce il copresidente del Consiglio di Difesa della regione ucraina, Ivan Fedorov.
Il Cremlino: “Putin ha detto a Trump che gli obiettivi restano invariati”
Durante la conversazione telefonica con il presidente statunitense Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che la posizione della Russia sugli obiettivi della guerra in Ucraina resta invariata. Lo ha riferito l’assistente presidenziale Yuri Ushakov, secondo quanto riportato da Ria Novosti. “Putin ha chiarito che la nostra posizione riguardo agli obiettivi dell’operazione militare speciale rimane invariata”, ha affermato.
Salito a 7 morti il bilancio del raid su Zaporizhzhia
E’ salito a sette morti il bilancio di un raid aereo russo condotto con bombe guidate su Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina. Lo ha dichiarato il governatore dell’oblast di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin, spiegando che altre dieci persone sono state colpite nel raid condotto contemporaneamente su diverse aree della regione. I soccorritori stanno scavando sotto le macerie in cerca di sopravvissuti.
Droni ucraini su terminal russo per export di petrolio
Le forze armate ucraine hanno condotto un attacco con droni contro un terminal per l’esportazione di petrolio a Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov nel sud della Russia, provocando un vasto incendio. Lo riportano i media locali, mentre sui social sono state condivise le immagini della raffineria in fiamme. Situato sul fiume Don, si occupa dello stoccaggio e del carico di carburante su petroliere destinate al trasporto attraverso il Mar d’Azov. L’attacco segue l’annuncio, da parte del presidente americano Donald Trump, di un colloquio con il leader del Cremlino Vladimir Putin che ha portato alla sospensione delle sanzioni sul diesel russo fino ad aprile del prossimo anno. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva definito “un segno di debolezza” l’allentamento delle sanzioni statunitense nei confronti della Russia, affermando che non avrebbe contribuito alla pace.
Kiev: “Cinque morti, tra cui bambini, in attacco a Zaporizhia”
Questa mattina le forze russe hanno colpito un edificio residenziale di cinque piani a Zaporizhia con bombe aeree guidate, l’attacco ha causato cinque morti e 11 feriti, secondo quanto riferiscono i media ucraini citando le autorità locali. Intorno alle cinque del mattino, l’aeronautica militare delle Forze armate ucraine ha segnalato il lancio di bombe aeree guidate da parte di truppe russe, effettuate da un aereo tattico diretto verso Zaporizhia, scrive Ukrainska Pravda, e il bilancio dell’attacco è al momento di 5 morti, tra cui 2 bambini, e 11 feriti.
Axios: Witkoff e Kushner valutano viaggio a Mosca e Kiev la prossima settimana
Steve Witkoff e Jared Kushner stanno considerando di andare a Mosca e a Kiev la prossima settimana per parlare di proposta di pace. Lo riporta Axios citando alcune fonti, secondo le quali non è chiaro come le tensioni sull’accordo con la Russia per il diesel possano influenzare le loro decisioni.
“Trump si è accordato con Putin dopo che Zelensky ha ignorato le sue richieste”
Donald Trump ha deciso di concludere l’accordo con la Russia sul diesel dopo che Volodymyr Zelesnky ha ignorato le ripetute richieste americane di fermare gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe. Lo riporta Axios citando alcune fonti. “Zelensky sta valutando male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta compromettendo” la fiducia e la la disponibilità ottenuta da Trump negli ultimi sei mesi, ha spiegato un funzionario americano. Il presidente voleva che l’Ucraina fermasse unilateralmente gli attacchi alle raffinerie perché stavano facendo salire i prezzi dell’energia negli Stati Uniti.
Durante le otto ore di colloqui ieri a Miami con i negoziatori ucraini, Steve Witkoff e Jared Kushner li avevano avvertiti della telefonata fra Trump e Putin e della rimozione delle sanzioni sul diesel russo perché Kiev aveva ignorato le seu richieste. Secondo una fonte ucraina, gli inviati di Trump hanno minacciato anche si togliere all’Ucraina l’intelligence necessaria per agire se continuerà a ignorare le richieste del presidente. Gli americani però smentiscono la ricostruzione e mettono in evidenza che Witkoff e Kushner hanno solo spiegato che gli attacchi stavano causando problemi negli Stati Uniti. Fino all’accordo con la Russia, le trattative a Miami erano andate bene. Si erano concentrate sulle garanzie di sicurezza ed erano state presentate nuove proposte per soluzioni territoriali.
Witkoff: “Oggi le trattative con Ue, Kiev e Nato sono state costruttive”
Le trattative fra gli “Stati Uniti, l’E3, la commissione europea, l’Ucraina e la Nato sono state costruttive”. Lo afferma l’inviato speciale Steve Witkoff, sottolineando che sono state discusse “potenziali strade per una de-escalation e per la fine della guerra con la Russia prima dell’inverno e gli sforzi per una pace duratura”. I colloqui hanno riguardato un’ampia gamma di temi, “incluse misure di breve termine e le garanzie di sicurezza e anche accordi di lungo termine per la sicurezza dell’Ucraina ed Europea per prevenire futuri conflitti, sostenere la ricostruzione dell’Ucraina, incluso il suo accesso nell’Ue”. Le parti hanno “affermato il loro impegno a una pace sostenibile che rafforzi la sicurezza e crei opportunità per una stabilità di lungo termine”, ha messo in evidenza.
