Maltempo, Italia sotto la pioggia: crolla un albero su un’auto, morto militare di 46 anni

Una nuova ondata di maltempo investe oggi, mercoledì 21 ottobre, gran parte dell’Italia. La perturbazione atlantica, dopo aver colpito il Nord-Ovest, si sposta verso le regioni centrali e meridionali, portando piogge intense, temporali, raffiche di vento e possibili grandinate. La Protezione civile ha diramato l’allerta arancione in sei regioni: Liguria e parte di Piemonte, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Campania. Allerta gialla in sedici regioni, dalla Lombardia alla Sicilia. Particolarmente critica la situazione sul versante tirrenico, soprattutto nel Lazio e in Campania, dove si temono nubifragi e allagamenti. A rischio anche le aree prealpine del Nord-Est, mentre in Toscana e Umbria sono previsti temporali diffusi. Piogge e rovesci interesseranno anche Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, con condizioni di instabilità in Sicilia. Numerose le ordinanze di chiusura delle scuole. In Campania lezioni sospese a Napoli e in diversi comuni delle province di Salerno, Caserta, Avellino e Benevento. Alla Spezia scuole e università chiuse fino alle 14, mentre nel Lazio lo stop riguarda anche Anzio. Disposte in alcune località chiusure di parchi, cimiteri e mercati. Secondo il meteorologo del Cnr Giulio Betti, la perturbazione dovrebbe attenuarsi già dalla serata, spostandosi verso i Balcani. Le temperature subiranno una lieve flessione, mantenendosi tuttavia relativamente miti per il periodo.

In Piemonte situazione in miglioramento

È proseguita tutta la notte scorsa l’ondata di maltempo che ha colpito il Piemonte. Oggi, scuole chiuse in via precauzionale in sette Comuni dell’Alessandrino. La situazione però è in miglioramento: sul Sud della regione le precipitazioni sono già cessate su quasi tutti i settori, a eccezione dell’Appennino al confine tra Emilia Romagna e Liguria, e sulle Alpi Cozie Meridionali. I valori massimi di precipitazione registrati nelle ultime 12 ore sono stati: 123 mm a Camparient (Biella), 115 mm a Oropa (Biella) e di 112 mm a Piano Audi (Torino). Le intense precipitazioni delle ultime ore hanno determinato incrementi dei livelli idrometrici, soprattutto sul reticolo secondario della regione. Gli aumenti più rilevanti si sono registrati nel settore meridionale e nord-orientale. In particolare, il Torrente Erro a Cartosio (Alessandria) ha superato il livello di pre-soglia. Nelle sezioni di monte dei bacini dell’Orba, della Bormida e del Sesia, i livelli idrometrici risultano in diminuzione mentre risultano in crescita nelle sezioni di valle. Lungo le aste del Po e del Tanaro si osserva una crescita dei livelli idrometrici, che rimangono tuttavia inferiori alla pre-soglia. Le precipitazioni si attenueranno in giornata, fino a esaurirsi sull’intera regione in serata, con gli ultimi fenomeni sui settori orientali della regione.

In Liguria è finita l’allerta arancione

Si è chiusa l’allerta arancione che ha interessato il Centro Levante della Liguria e i versanti padani di Ponente, mentre rimane in vigore l’allerta gialla sul Levante Ligure fino alle 14. Ancora chiusa la statale Aurelia tra Celle Ligure e Albissola (Savona), in attesa delle verifiche da parte dei tecnici di Anas. Sempre nel savonese, è chiusa anche la provinciale 27 tra Finale Ligure e Orco Feglino per un distacco di massi al chilometro 2. Un piccolo smottamento interessa la sede stradale della provinciale 29 del Colle di Cadibona, dove sono in corso le verifiche da parte dei tecnici. Riaperta ieri sera la provinciale 334 del Sassello, risolti gli allagamenti sulla provinciale 2 da Albissola superiore verso Ellera e Stella San Giovanni, regolarmente percorribile. Per stamattina prevista instabilità diffusa con la possibilità di rovesci soprattutto nel Levante Ligure, dal pomeriggio schiarite su tutto il territorio; mareggiate lungo la costa, con mare molto mosso.

Venezia, primo sollevamento del Mose della stagione

A Venezia le paratoie del Mose si sono alzate oggi per il primo sollevamento della stagione. Le previsioni avevano infatti annunciato un picco di marea di 110 cm alle 9.20 in mare aperto (90 cm in laguna). Nuovi picchi, sempre di 90 cm in laguna, sono previsti domani alle 9.35 e venerdì alle 9.55.

Aurelia ancora chiusa tra Celle Ligure e Albissola

Sono ripresi questa mattina, non appena le condizioni meteorologiche lo hanno consentito, gli interventi di anas per fronteggiare la situazione di criticità sulla strada statale 1 Aurelia, tra Celle Ligure e Albissola, in provincia di Savona, chiusa da ieri pomeriggio a causa di una frana. Gli escavatori sono impegnati nella rimozione del materiale franoso, con l’obiettivo di risolvere la parte più consistente dei detriti e ripristinare quanto prima la circolazione. Al termine di questa fase interverrà personale specializzato, con rocciatori impegnati nella perlustrazione e nella messa in sicurezza della parete, oltre che nella verifica delle condizioni del versante e dell’eventuale presenza di elementi instabili. La riapertura al traffico, inizialmente con senso unico alternato, sarà valutata sulla base dell’esito delle verifiche tecniche e del ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza. Anas continua a operare sul posto in coordinamento con gli enti competenti, monitorando costantemente l’evoluzione della situazione.

Per il maltempo crolla un albero su un’auto a Jesolo, morto militare 46enne

Un militare 46enne è morto questa mattina, travolto da un albero mentre si trovava in auto in via Roma Destra a Jesolo, nel Veneziano. L’uomo stava andando al lavoro quando, a causa del maltempo, il tronco ha ceduto e si è abbattuto sul tetto della sua macchina. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori, tra cui anche i vigili del fuoco, per il 46enne non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Jesolo e ci sono accertamenti in corso.

Savona, cede una strada in via Famagosta

La squadra dei vigili del Fuoco della sede centrale di Savona è intervenuta nella notte per il cedimento del manto stradale di via Famagosta coinvolgendo un mezzo della Sea-S rimasto in bilico. L’autista è uscito dal mezzo da solo. Sul posto sono intervenuti anche il funzionario di servizio dei vigili del Fuoco e la polizia locale.

Nel Lazio alberi caduti e allagamenti

Nel Lazio le forti piogge hanno interessato in particolare le province di Roma e Latina, dove i vigili del fuoco sono al lavoro per la messa in sicurezza di alberi caduti, allagamenti e per la rimozione di ostacoli pericolanti.

Toscana e Sardegna: evacuata famiglia di 5 persone

In Toscana, le squadre sono intervenute sull’isola d’Elba e sul litorale livornese per far fronte ai danni causati delle intense precipitazioni. In Sardegna, il maltempo ha interessato soprattutto le province di Nuoro, Oristano e Sassari. Effettuati circa 170 interventi per allagamenti, alberi caduti e soccorso ad automobilisti in difficoltà. A Siniscola (Nuoro), ieri sera, è stata evacuata una famiglia di 5 persone che era rimasta bloccata nella propria abitazione dall’innalzamento del livello dell’acqua.

In Liguria alberi caduti e allagamenti

In Liguria, tra le province di Genova e Savona, sono stati effettuati 100 interventi per alberi caduti, messa in sicurezza di elementi pericolanti da edifici e allagamenti. A Celle Ligure, la caduta di un masso sulla carreggiata della SS1 Aurelia ha comportato la chiusura della strada in entrambe le direzioni.

Strade interrotte e auto in panne nel Crotonese

L’ondata di maltempo che si sta abbattendo sulla Calabria, oltre a provocare la chiusura al traffico della strada statale 107 che collega Crotone a Cosenza, sta creando disagi anche nel territorio del comune di Strongoli, nel Crotonese, dove le strade provinciali 53 e 16 e la strada statale 106 versano in condizioni critiche a causa dei detriti accumulati sull’asfalto. Disagi significativi vengono segnalati anche nei territori di San Giovanni in Fiore, Cotronei e Cerenzia, a cavallo tra le province di Crotone e Cosenza, dove si registra la presenza di moltissima acqua piovana che rende la circolazione estremamente insidiosa. Particolare apprensione si vive ad Altilia, nel comune di Santa Severina, dove l’ingrossamento delle acque ha portato all’esondazione di un affluente del fiume Neto. Il corso d’acqua ha superato gli argini naturali invadendo rapidamente sia la strada provinciale adiacente sia la statale 107, amplificando i problemi di viabilità nell’intera area. Sul posto mezzi dei vigili del fuoco, Anas e Polizia stradale.

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