Volodymyr Zelensky ha accusato gli Stati Uniti di ritardare deliberatamente la consegna di missili intercettori, già pagati, destinati al suo Paese, di aver interrotto la fornitura a Kiev di informazioni di intelligence necessarie a rilevare i missili russi in arrivo prima che colpiscano e di continue restrizioni all’accesso a Starlink. Donald Trump ha attaccato: “Non vuole fermare la guerra”. “Pronto a vedere Putin e Xi anche senza di lui”
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Witkoff arrivato a Oslo, previsti colloqui con Zelensky e i leader di Norvegia e Finlandia
L’inviato speciale del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff, è arrivato a Oslo per una serie di colloqui con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e i leader di Norvegia e Finlandia. Le immagini trasmesse dall’emittente pubblica norvegese Nrk hanno mostrato l’atterraggio del jet privato di Witkoff all’aeroporto di Oslo-Gardermoen poco prima di mezzogiorno.
Secondo quanto riferito dal governo norvegese, l’inviato americano incontrerà Zelensky nel corso della giornata con l’obiettivo di rilanciare gli sforzi diplomatici per una soluzione al conflitto in Ucraina, in una fase di tensione nei rapporti tra Stati Uniti e autorità ucraine.
Cremlino: “Sforzi per affrontare crisi umanitaria a Oleshky”
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ha sostenuto che sono in corso sforzi per affrontare la crisi umanitaria nella città ucraina di Oleshky. “Come sapete, questo argomento è stato menzionato durante una conversazione con il Papa. È stato inoltre sollevato nel corso del più recente colloquio tra il presidente Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump”, ha detto il portavoce citato da Tass, “è stato concordato con il presidente Trump che Yana Lantratova, commissaria per i diritti umani nella Federazione Russa, rimarrà in contatto con le sue controparti in merito a tale questione. Il lavoro è in corso”.

Merz: “L’Europa sottovaluta la minaccia russa, Putin vuole più dell’Ucraina”
“L’Europa sta sottovalutando la minaccia della Russia”: lo afferma il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in un’intervista all’agenzia Bloomberg, sottolineando come Putin “vuole più dell’Ucraina”.
Cremlino: “Speriamo di organizzare presto un incontro Putin-Witkoff”
Il Cremlino spera di poter organizzare presto un incontro tra il presidente Vladimir Putin e l’inviato americano Steve Witkoff. Lo ha detto il portavoce, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe.
Media: gli Usa rinviano il trasferimento di Patriot per l’Ucraina, manca l’ok di Hegseth
L’amministrazione Trump non ha autorizzato il trasferimento di missili intercettori destinati all’Ucraina, necessari per proteggere il Paese dagli attacchi russi con missili e droni. Lo scrive il Washington Post citando alcuni funzionari, confermando così quanto denunciato ieri da Volodymyr Zelensky in un colloquio con un gruppo bipartisan di senatori Usa. Il ritardo arriva mentre, nelle ultime settimane, il presidente Donald Trump ha mostrato un atteggiamento più favorevole nei confronti della Russia e ha criticato duramente l’Ucraina.
Almeno una parte dei trasferimenti di missili intercettori Patriot proviene da Paesi amici dell’Ucraina, ma richiede l’approvazione del segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth. Secondo i funzionari citati, Hegseth non ha formalmente respinto le richieste di trasferimento, ma non ha nemmeno completato le procedure necessarie per autorizzarle.
Hegseth ha comunque continuato ad approvare alcune forme di assistenza americana all’Ucraina.
Anche il presidente finlandese Stubb a Oslo per i colloqui con Zelensky e gli inviati Usa
Anche il presidente finlandese, Alexander Stubb, parteciperà a Oslo agli incontri con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Store, ed i rappresentanti europei per discutere della guerra in Ucraina e della sicurezza europea. Ai colloqui prenderanno parte anche gli inviati del presidente americano Donald Trump. Stubb ha dichiarato che al centro delle riunioni ci saranno “la guerra di aggressione illegale della Russia contro l’Ucraina e la situazione generale della sicurezza in Europa”. Zelensky ha chiesto a Norvegia e Finlandia di organizzare l’incontro nell’ambito degli sforzi diplomatici in corso, in un momento cruciale per l’Ucraina, come ha evidenziato Store. Al termine dei colloqui è attesa una conferenza stampa.
Drone su una stazione di servizio a Kiev: un morto
Nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev, una persona è morta e altre sei sono rimaste ferite a seguito dello schianto di un drone vicino a una stazione di servizio. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko sui social.
La Norvegia conferma i colloqui con Zelensky, Witkoff e Kushner
Il governo norvegese ha confermato che gli inviati speciali del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, prenderanno parte oggi ai colloqui tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier norvegese Jonas Gahr Store e il presidente finlandese Alexander Stubb che si terranno a Oslo.
Witkoff parteciperà in presenza mentre Kushner da remoto, ha riferito l’esecutivo norvegese in una nota. “L’Ucraina ha richiesto che gli inviati speciali statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner si unissero agli incontri. Sono lieto che possano partecipare. In passato sono stati intrapresi sforzi diplomatici in diversi Paesi, la Norvegia e la Finlandia sono liete di poter proseguire questo lavoro.
L’obiettivo è quello di indirizzare gli sforzi diplomatici verso un percorso più costruttivo”, ha dichiarato il premier Jonas Gahr Store.
Domani Witkoff e Kushner da Putin a San Pietroburgo
Gli inviati del presidente americano Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, voleranno domani a San Pietroburgo, in Russia, per incontrare il presidente russo, Vladimir Putin nella sua città natale. Lo ha riferito il New York Times, secondo cui al centro dei colloqui potrebbe esserci anche il rilascio di un cittadino americano detenuto in Russia, nell’ambito degli sforzi dell’amministrazione Trump per favorire un accordo con Mosca.
L’unico cittadino americano che il Dipartimento di Stato classifica come “detenuto ingiustamente” in Russia è Stephen Hubbard, accusato da Mosca di aver combattuto come mercenario al fianco dell’Ucraina.
Hubbard, che ha circa 75 anni, è stato arrestato nel 2022 e condannato a oltre sei anni da scontare in una colonia penale. La missione degli emissari americani in Russia si svolgerebbe dopo che oggi a Oslo Kushner e Witkoff incontrano, insieme ai leader di Norvegia e Finlandia, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
Trump: disponibile a colloqui con Xi e Putin anche senza Zelensky
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di essere disposto a incontrare il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping per discutere la fine della guerra in Ucraina, anche senza la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Farò tutto il possibile per porre fine alla guerra, che ci sia qualcuno presente o meno. Se il presidente Xi lo desidera, lo farò. Sono sicuro che parleremo anche di altre cose, come il commercio. Ma sì, lo farei”, ha dichiarato Trump ai giornalisti
Procuratore: droni russi su autostrada Kiev-Odessa, almeno 3 morti
Tre persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite in un attacco di droni russi avvenuto sull’autostrada Kiev-Odessa nella regione di Kiev: lo afferma Timur Tkachenko, capo dell’ufficio regionale del procuratore generale di Kiev, come riportano i media ucraini. Alcune auto sono in fiamme mentre i soccorsi stanno cercando di spegnere le fiamme.
Mosca: colpiti centri logistici e navi in Ucraina
La scorsa notte le forze armate russe hanno continuato a colpire infrastrutture logistiche e portuali ucraine con droni, nonché navi impiegate per conto delle forze armate ucraine. Lo scrive su Telegram il ministero della Difesa russo. Nella regione di Khmelnytskyi è stato colpito il centro logistico Grand Import, secondo Mosca utilizzato per lo stoccaggio di merci militari e a duplice uso destinate alle forze armate ucraine. A Kovel, nella regione di Volinia è stato preso di mira un centro di trasporto Windor Trans Service. Nel porto di Reni, nella regione di Odessa, sono state colpite tre navi da carico e infrastrutture portuali a supporto delle operazioni di carico e scarico. Inoltre, una nave mercantile che, secondo il ministero russo trasportava rifornimenti militari in Ucraina, è stata colpita mentre era in rotta verso il porto di Odessa
Zelensky: discusso con Rubio di intercettori e Starshield
“Ho parlato con Marco Rubio; è stata una conversazione sostanziale, incentrata sulle questioni che contano davvero. Gli sono grato per la sua disponibilità ad aiutare e per la sua posizione chiara. In primo luogo, si è discusso di intercettori per missili balistici, necessari per salvare vite umane. In secondo luogo, di sistemi di allerta precoce contro gli attacchi missilistici russi, che sono di vitale importanza. In terzo luogo, della situazione relativa a Starlink/Starshield, che deve essere ripristinata”. E’ quanto fa sapere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social.
“Naturalmente, tutto ciò si inserisce nel contesto dei nostri sforzi diplomatici per porre fine a questa guerra orribile e al continuo massacro di persone – aggiunge -. Abbiamo concordato di risentirci presto per un aggiornamento. Grazie, Marco, per il confronto costruttivo! Grazie a tutti coloro che, in America, sostengono approcci equi”.
Droni russi hanno distrutto in un mese 40 terminali Starlink a Kharkiv
Droni russi hanno distrutto più di 40 antenne, stazioni di comunicazione e terminali Starlink delle Forze Armate ucraine nella regione di Kharkiv nel corso dell’ultimo mese. A riferire il dato è l’agenzia russa Ria Novosti, che riferisce di un colloquio con un comandante russo. “In un mese, gli operatori di droni FPV delle unità della 6 Armata combinata delle Guardie del Gruppo Forze del Nord hanno distrutto più di 40 antenne, stazioni di comunicazione e terminali Starlink appartenenti a militanti delle Forze Armate ucraine nella regione di Kharkiv”, ha affermato il militare.
Zelensky incalza il Congresso Usa: “Trump è sempre più distante”
Il leader ucraino ha fatto presente come i raid russi siano diventati ancora più brutali: “è già la terza volta in breve tempo che non abbiamo ricevuto alcun preavviso col sistema di allerta americano sull’arrivo di missili balistici. E non abbiamo ricevuto alcuna spiegazione chiara dai nostri partner, di Washington, sul perchè stia accadendo questo”.
Zelensky: “Sospenderemo attacchi alle raffinerie russe se Usa ci daranno i Patriot”
“Potremmo sospendere gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe per 30 giorni. In cambio, ci aspetteremmo che l’America ci aiutasse a proteggere i nostri cieli per quegli stessi 30 giorni in particolare con i missili intercettori Patriot. Sarebbe giusto, ne sono certo. Ma purtroppo non abbiamo riscontrato alcuna disponibilità ad aiutarci nemmeno con questa opzione”. Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy, parlando in collegamento con una delegazione bipartisan del Senato e della Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti, come riportato da Ukrinform. Secondo l’agenzia ucraina inoltre Zelensky ha incontrato a Kiev una delegazione della società di difesa statunitense Lockheed Martin per discutere dell’ampliamento delle forniture di intercettori di missili balistici e della possibilità di effettuare interventi di manutenzione e riparazione sui caccia F-16 in Ucraina.
Zelensky: non siamo stati avvertiti dagli Usa su tre attacchi russi
In tre occasioni nell’ultima settimana, compresa domenica, l’Ucraina non ha ricevuto dagli Stati Uniti avvisi tempestivi riguardo agli attacchi russi con missili balistici. E’ quanto ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando in remoto con un gruppo bipartisan di senatori del Congresso americano e lasciando intendere che la condivisione di informazioni di intelligence è stata ridotta.
Zelensky, Hegseth non autorizza consegna Patriot
Parlando in video con i senatori repubblicani e democratici degli Stati Uniti, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il segretario alla Difesa americana Pete Hegseth “non sta autorizzando la consegna degli intercettori per i sistemi Patriot e dei missili Aim-9X” destinati alla difesa aerea Nasams, nonostante i Paesi Nato li abbiano già pagati. Lo riporta Axios.
“Witkoff e Kushner avranno colloqui con ucraini in Norvegia”
Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente statunitense Donald Trump, hanno in programma di recarsi in Norvegia per colloqui con l’Ucraina. Lo riporta l’agenzia di stampa Reuters, citando tre fonti vicine alla vicenda, due delle quali hanno affermato che è prevista la partecipazione del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Axios, Zelensky sollecita senatori Usa a fare pressioni su Trump
Volodymyr Zelensky ha sollecitato un gruppo bipartisan di senatori americani affinché facciano pressione sull’amministrazione Trump per rimuovere quelle che, a suo dire, sono restrizioni alla condivisione di informazioni di intelligence e alla fornitura di armi. Lo riporta Axios, riferendo che secondo Kiev, l’amministrazione Trump avrebbe imposto tali limiti in modo silenzioso, senza ammetterlo pubblicamente, nel tentativo di spingere Zelensky ad accettare un accordo per porre fine alla guerra che preveda ulteriori concessioni alla Russia.
