Una forte scossa di terremoto ha investito i Campi Flegrei. È stata sentita anche a Napoli e provincia. Il sisma si è verificato alle 19.46. Secondo una prima stima dell’Ingv la magnitudo è 4,7, la più intensa mai registrata. Molte persone terrorizzate sono scese in strada. Lo sciame sismico è ancora in corso: si sono registrate almeno altre nove scosse, la più recente, delle 22, particolarmente forte, di magnitudo 3.8. Non ci sono vittime, ma si contano venti feriti, due dei quali in codice rosso.
Terremoto a Pozzuoli, terrore per il crollo di un costone, tragedia sfiorata. Calcinacci e pietre anche in via Pergolesi
Automobili coi tetti sfondati da massi, pietre per strada, palazzi colpiti. Tanta paura, ma nessun ferito, fortunatamente, per il crollo di un costone a Pozzuoli, a seguito della scossa 4,7 magnitudo che ha colpito i Campi Flegrei. Calcinacci e pietre anche a via Pergolesi hanno distrutto un’automobile parcheggiata.
Forti i danni a Pozzuoli. “Stavolta la situazione è seria” fanno sapere le autorità. È caduto un muro della Cumana sui binari. Fortunatamente nessun treno è stato investito. Interrotto il servizio ferroviario di metro e circumflegrea. Attiva la linea 1 della metropolitana di Napoli. Nessun danno in tangenziale, sulla tratta Pozzuoli Camaldoli.
Si registra il cedimento di costoni tufacei. In quello al sottopasso Savino Vitagliano si è sfiorata la tragedia. Pietre e rocce hanno colpito diverse macchine. Caduti calcinacci da più palazzi puteolani: qualcuno non riesce a entrare nella propria casa, per porte bloccate. Su più gruppi Facebook si lanciano allarmi di persone, invece bloccate all’interno. La Prefettura ha attivato il Centro coordinamento soccorsi.
Su Facebook il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni scrive un post: “Comprendo la preoccupazione e l’apprensione che in questi momenti possono nascere, soprattutto nelle famiglie. Abbiamo immediatamente attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare tutte le attività di monitoraggio e di assistenza alla popolazione. Siamo in costante contatto con l’Osservatorio Vesuviano, la Protezione Civile e tutte le autorità competenti per seguire minuto dopo minuto l’evoluzione dello sciame sismico in corso. Vi chiedo di mantenere la calma, di attenervi alle indicazioni delle autorità e di affidarvi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali del Comune. Per segnalare eventuali danni o situazioni di emergenza sono attivi i seguenti numeri: Polizia Municipale: 081 855 1891. Protezione Civile: 081 1889 4400”.
Traffico in tilt. Molte persone cercano di lasciare la città, intasando le strade ed eventuali vie di fuga. Chiuso il porto della città e interrotto ogni collegamento con le isole del golfo. Si tratta, spiegano dall’Ingv, di un terremoto che rientra nella dinamica bradisismica in atto, espressione dunque dell’innalzamento costante del suolo: mai erano stati rilevati eventi di magnitudo così alta.
Terremoto a Pozzuoli, cede un costone, auto sfondate, palazzi colpiti

Le scosse più significative risalivano, prima dell’evento di questa sera, al 12 marzo e al 30 giugno 2025, quando era stata registrata una magnitudo di 4,6.
“Sentivo le mura scricchiolare, mai sentito un terremoto così forte”, è la testimonianza di Andrea Maria da Casoria. “I lampadari andavano a ruota libera”, racconta Giovanna da Mugnano. “Gli edifici del centro direzionale hanno ballato tantissimo”, dice Simona. “Abito a Posillipo, è stato terribile”, racconta Nunzia. E ancora, tra le testimonianze affidate al gruppo Facebook “Quelli della zona rossa dei Campi Flegrei: “A Quarto la casa dondolava, è andata via la luce, sono cadute le cose dalle pareti”.
Tra i principali danni infrastrutturali rilevati si segnala un crollo parziale di un traliccio dell’alta tensione situato nella zona di Agnano, fondamentale per la rete di alimentazione elettrica della città. I tecnici di E-Distribuzione sono intervenuti per gestire l’emergenza e hanno già provveduto a controalimentare gran parte delle utenze coinvolte attraverso la rete secondaria delle proprie cabine, garantendo un primo ripristino con esito positivo per una vasta area del territorio cittadino.Restano tuttavia criticità localizzate.
In particolare, sono giunte al centro operativo segnalazioni relative a perdite di energia elettrica ancora in corso nei quartieri di Fuorigrotta e Bagnoli. Le squadre di pronto intervento sono al lavoro sul posto per ripristinare la piena funzionalità della rete nel minor tempo possibile.
Attivata l’area di accoglienza di via Terracina.
I punti di assistenza
Per l’assistenza ai cittadini, è attivo l’HUB del Palatrincone, servito da navette da/per le aree di attesa in via di allestimento: lungomare Pertini, largo del Ricordo, Parco urbano Via Vecchia delle Vigne (C9), Agnano Pisciarelli, via Paolella, Arco Felice (Vittorio Emanuele), piazza a Mare.
Il Parco archeologico
Chiusi, come da protocollo tutti i siti archeologici del Parco dei Campi Flegrei. “Abbiamo registrato un piccolo crollo al Castello di Baia – spiega la direttrice ad interim Tiziana D’Angelo – Ci è stato riferito riferito dalla nostra guardiania notturna: fortunatamente non ci sono feriti”.
Quel che si teme, però è lo stato dell’anfiteatro di Pozzuoli molto visino alla Solfatara, luogo dell’epicentro. “Non appena terminerà lo sciame – conclude D’Angelo – partiranno le ispezioni”.
Le reazioni
Da Roma, Palazzo Chigi spiega in una nota che “in merito alla forte scossa di terremoto che ha interessato l’area dei Campi Flegrei, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in costante contatto con il Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, con il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, e con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per seguire l’evoluzione della situazione. Il Presidente del Consiglio sta inoltre seguendo gli sviluppi della riunione dell’Unità di crisi, convocata per coordinare il monitoraggio e gli interventi conseguenti al sisma”.
Il presidente della Regione Campania Roberto Fico e l’assessora alla Protezione Civile Fiorella Zabatta “seguono costantemente la situazione in raccordo con la Prefettura che ha immediatamente convocato il CCS (Centro Coordinamento dei Soccorsi), i Sindaci dei comuni dell’area interessata e la Protezione civile nazionale. Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte degli enti locali e delle autorità competenti”. È stato attivato il servizio di assistenza psicologica per le emergenze.
Il terremoto è stato avvertito intensamente anche a Napoli, dal Vomero a Chiaia, fino a tutta la zona occidentale della città (Fuorigrotta e Soccavo) e ai Colli Aminei, si registra assenza di corrente e di segnale telefonico. “Non finiva più”. “C’è stato un grande spavento”, “Non salgo per ora a casa” sono le prime testimonianze raccolte per strada.
