Orbán perde, vacilla un modello politico

La sconfitta di Viktor Orbán in Ungheria segna molto più di un cambio di governo. Cade uno dei simboli della destra sovranista europea e si indebolisce un modello politico che per anni è stato indicato come riferimento anche fuori dai confini ungheresi. Dopo 16 anni di potere, il voto ha presentato il conto.
Non è soltanto la fine di una stagione. È il segnale che le leadership costruite sulla propaganda, sulla contrapposizione permanente e sulla gestione personalistica del potere possono apparire forti a lungo, ma non sono invincibili. E quando cadono, travolgono anche il mito che avevano costruito intorno a sé.

Ciro Di Pietro

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