Il Governo italiano ha recentemente approvato un nuovo pacchetto di misure urgenti (D.L. n. 21/2026) per contenere i costi dell’energia e sostenere la competitività del sistema produttivo. Il provvedimento arriva in un momento delicato, segnato da nuove tensioni geopolitiche che minacciano la stabilità dei mercati energetici.
1. Misure per le Famiglie: Bonus Rafforzati
Il fulcro del decreto è il sostegno ai nuclei domestici, con una distinzione tra famiglie vulnerabili e fascia media.
- Contributo Straordinario di 115€: Destinato a circa 2,7 milioni di famiglie che già beneficiano del bonus sociale elettrico. Questo importo si aggiunge alle agevolazioni esistenti, portando il risparmio totale a circa 315€ annui (quasi la metà di una bolletta media).
- Sconto ISEE fino a 25.000€: Per la prima volta, viene introdotto un contributo (fino a 60€) per le famiglie con ISEE medio-basso che non rientrano nei bonus sociali. Questa misura è su base volontaria da parte dei venditori, i quali riceveranno in cambio certificazioni utilizzabili a fini commerciali.
- Nuove Soglie ISEE: Dal 1° gennaio 2026, la soglia per l’accesso automatico ai bonus sociali è stata aggiornata a 9.796€ (e resta a 20.000€ per le famiglie numerose).
2. Imprese e Competitività
Per il settore produttivo, l’obiettivo è duplice: abbattere i costi immediati e incentivare l’indipendenza energetica.
- Taglio Oneri ASOS: Riduzione della componente degli oneri generali di sistema dedicata al sostegno delle rinnovabili per le utenze non domestiche.
- Gas per i “Gasivori”: Agevolazioni specifiche per le imprese a forte consumo di gas naturale, per prevenire rischi di delocalizzazione.
- Aumento IRAP per il Settore Energy: Per finanziare parte delle misure, è previsto un incremento dell’aliquota IRAP per le grandi aziende del comparto energetico che hanno registrato extra-profitti.
3. Transizione e Rinnovabili
Il decreto interviene pesantemente anche sulla burocrazia e sugli incentivi strutturali.
- Riforma del Fotovoltaico: Introdotte nuove opzioni per chi ha impianti incentivati in “Conto Energia”. Si può scegliere tra una riduzione della tariffa premio (all’85% o 70%) in cambio di un’estensione del periodo di incentivazione.
- Connessioni alla Rete: Nuove regole per accelerare l’allacciamento degli impianti rinnovabili e dei sistemi di accumulo, con procedure semplificate per l’ammodernamento delle linee esistenti.
- Data Center: Norme specifiche per garantire la stabilità della rete elettrica a fronte della crescente domanda energetica dei grandi centri di calcolo.
Nota: Molte di queste misure, come il contributo straordinario di 115€, verranno erogate automaticamente tramite le delibere di ARERA, senza necessità di presentare domanda, basandosi sui dati ISEE già presenti nelle banche dati INPS.
Ciro Di Pietro
