L'odio trumpiano emigra su Parler. E le piattaforme si allarmano

Dopo il bando del presidente da Twitter i suoi seguaci (e forse anche lui) si spostano sul nuovo social, già bloccato da Google e minacciato da Apple. E proprio dalle immagini sui social ora si cerca di ricostruire piani e responsabili dell’assalto a Capitol Hill


Source: Repubblica.it