"Il mio Rayem non ha dormito per due giorni. Mi chiedeva sempre: che ho fatto di male?"

Parla il padre del bambino immigrato di tre anni preso a calci a Cosenza perché si era avvicinato alla culla di una neonata per vedere dentro: “Lavoro qui da vent’anni, una cosa del genere non era mai successa. Ma la città mi è stata vicina”


Source: Repubblica.it