Formula Uno, Vettel a processo dopo le scintille con Hamilton

Giuseppe Ruggieri

ROMA – La Fia manda a processo Sebastian Vettel. Il secondo processo, per la precisione, nel breve volgere di otto mesi, dopo il “vaffa” dal sen fuggito nell’ultimo GP del Messico. La questione la conoscete e di mezzo – nel momento in cui si compare davanti al tribunale della Federazione Internazionale – ci sono principi che volano più alti di una gara di Formula 1: c’è la sicurezza stradale con le virtù che essa richiede, a cominciare dall’autocontrollo. E una stella polare che dovrebbe essere anche più luminosa: il saper dare l’esempio. Le fondamenta della guida, insomma, che certamente non sfuggono a un campione come Vettel ma neanche ad Hamilton, storicamente più disinvolto in certi suoi comportamenti. Parli con sincerità Sebastian, dica davvero come ha vissuto quei pochi frenetici secondi con l’adrenalina a mille. E la Fia decida senza alterare il campionato più appassionante dei tempi recenti: un duello così tra Mercedes e Ferrari l’abbiamo sognato troppo a lungo, per vederlo ora deragliare al di fuori della pista

Fonte: Corriere dello Sport.it

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