Milan. Montella: “Donnarumma? Lo aspettiamo”

MILANO – Il Milan aspetta Donnarumma in un clima di maggiore fiducia. Dopo la domenica delle bordate via social network, è il momento della riflessione in attesa dell’incontro in programma dopo l’Europeo Under 21: “Il ragazzo sta riflettendo col suo entourage ed è giusto che rifletta – ha detto Montella a Sky Sport ieri notte lasciando la sede del Milan al termine dell’incontro con l’ad Fassone e il ds Mirabelli – Donnarumma merita di essere aspettato, noi ci auguriamo possa decidere a favore del Milan. Siamo in attesa, il portiere è un ruolo importante”.

IN ATTESA DEL “LIETO FINE” – Ora è tutto nelle mani del giovane estremo difensore e della sua famiglia: “Credo che non dipenda dal Milan e non dipenda da me”, aggiunge l’allenatore che settimana scorsa è andata a trovare i genitori del ragazzo nella loro casa di Pompei: “Ho un ottimo rapporto con la famiglia, sono persone semplici, vicine ai valori della vita. Mi hanno invitato per un caffè e ho accettato molto volentieri”. Mirabelli conferma che ora il Milan crede nel rinnovo: “Non è un affare di stato e nemmeno una trattativa. Vorremmo che fosse una favola a lieto fine. Siamo tranquilli e fiduciosi”. Tutto sarà deciso nell’incontro con Raiola dopo gli Europei: “Noi facciamo la nostra parte, stiamo aspettando. Dopo l’Europeo ci siederemo al tavolo e vedremo cosa bisogna fare”.

VIA AL CDA – A questo punto è probabile un rinnovo con clausola rescissoria intorno a 35-40 milioni, la cifra che il Real Madrid sarebbe disposto a pagare subito per avere il portiere e a questo punto potrebbe versare tra dodici mesi. A casa Milan la convinzione è che il giocatore non voglia lasciare la squadra rossonera. A maggior ragione dopo la fortissima pressione da parte dei tifosi degli ultimi giorni sui social network. Intanto è in corso il Cda del Milan. In agenda la discussione su budget per la prossima stagione e la possibile approvazione della creazione della società Milan China che dovrebbe aumentare i ricavi commerciale del club in Estremo Oriente. 

 

Fonte: Repubblica.it

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