Domenico Diele per ora resta in cella, indisponibile il braccialetto elettronico

Giuseppe Ruggieri

Domenico Diele, l’attore 31enne che ha investito sulla corsia nord dell’autostrada del Mediterraneo, Ilaria Dilillo, morta in seguito all’incidente, resta rinchiuso nel carcere di Salerno Fuorni in attesa del braccialetto elettronico. “La misura cautelare ai domiciliari disposta dal gip – ricorda l’avvocato della famiglia Dilillo, Michele Tedesco – è subordinata all’applicazione del braccialetto”. Solo quando sarà nella disponibilità delle forze dell’ordine, Diele potrà lasciare la Casa circondariale di Salerno per raggiungere l’abitazione romana della nonna.

L’avvocato Tedesco è in procura per incontrare il magistrato inquirente Elena Cosentino. Attualmente l’attore 31enne è rinchiuso in una cella del reparto transito del carcere di località Fuorni, che divide con altri tre detenuti. “Ho avuto modo di incontrarlo – ha detto il direttore della casa circondariale salernitana, Stefano Martone – è una persona provata da quello che è successo e da quello che ha determinato, lucida però e presente a se stessa, consapevole di quanto è accaduto”.

A decidere gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico il gip del Tribunale di Salerno a conclusione dell’udienza di convalida dell’arresto dell’attore, accusato di omicidio stradale aggravato per la morte di Ilaria Dilillo, sbalzata dal suo scooter dopo essere stata travolta dall’auto guidata dal 31 enne nella notte tra venerdì e sabato. A dare notizia della decisione del gip e’ stata l’avvocato Viviana Straccia del foro di Roma. Diele sarà ai domiciliari nella sua casa di Roma.

Diele è difeso dall’avvocato Viviana Straccia del foro romano che ha assunto l’incarico subentrando all’avvocato d’ufficio Monica Salerno. Il pm salernitano Elena Cosentino, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Diele, dipendo da eroina ma mi sono distratto con telefono – “Sono colpevole”, “urlerò la mia colpevolezza con tutte le forze. Non ho scuse, ho sbagliato e devo pagare. Devo pagare quello che decideranno i giudici e se servisse a qualcosa pagherei di tasca mia anche qualunque cosa alla famiglia. Però non sono un criminale. In televisione si parla di me come un assassino drogato: non è così”. Così Domenico Diele, in un colloquio raccolto in cella nel carcere di Fuorni (Salerno) dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e riportato dal Corriere della Sera.

Fonte: ANSA

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