Addio a Paolo Limiti, pioniere della televisione nazional popolare

Benedetto Panarello

Paroliere, autore e conduttore televisivo, Paolo Limiti è morto a Milano a 77 anni. Da tempo malato, a dare la notizia su Instagram è stata l’amica Mara Venier. I funerali si terranno il 28 giugno a Milano, nella chiesa di Santa Maria Goretti, alle 14.45. Limiti ha scritto per Mina canzoni memorabili come “Bugiardo e incosciente” e “La voce del silenzio”, come autore tv ha firmato il “Rischiatutto” con Mike Bongiorno. Negli Anni 90 approda in tv conducendo tanti programmi popolari. E’ stato sposato con la showgirl Justine Mattera.

Era nato a Milano l’8 maggio del 1940 e da tempo lottava con un cancro, la malattia lo aveva colpito improvvisamente l’estate scorsa ad Alassio. Fino all’ultimo è voluto restare nella sua casa milanese, assistito dalle persone di servizio e affiancato dagli amici, rifiutando il ricovero ospedaliero.

Grande divulgatore, amante del nazional popolare, è stato un protagonista della tv. La sua collaborazione con la Rai era cominciata nel 1968 grazie a Luciano Rispoli. Come paroliere ha lavorato con tutte le star italiane della canzone dalla Vanoni a Jula De Palma, Dionne Warwick, Donovan, Peppino di Capri, Loretta Goggi, Mia Martina, Al Bano e Romina Power e tanti altri.

Con l’inizio della televisione commerciale divenne autore e produttore di molti programmi, tra i quali “La parola è d’oro” e “Telemenù” con Wilma De Angelis e “Luci di mezzanotte” con Gianfranco Funari. Nel 1978 venne nominato direttore del palinsesto programmi di Telemontecarlo e lavora presso l’emittente in qualità di produttore. Dopo aver firmato la prima sit-com italiana Crociera di miele con Gaspare e Zuzzurro, divenne autore per Retequattro del telequiz “Un milione al secondo” con Pippo Baudo, produttore dello show “M’ama, non m’ama” con Marco Predolin e Ramona Dell’Abate e coautore de “Il principe azzurro” con Raffaella Carrà.

Grazie a Limiti, in seguito alla fortunata trasmissione Viva Mina! (1995) dedicata alla cantante, la Rai realizza altri speciali televisivi su numerosi personaggi dello spettacolo, come Lucio Battisti, Dalida, Wanda Osiris, Milly, Julio Iglesias, Gina Lollobrigida, Maria Callas e Claudio Villa. Dal giugno 1996 scrive (con Paolo Martini) e conduce la trasmissione E l’Italia racconta, poi rinominata “Ci vediamo in tv, ieri, oggi e domani” e, dalla successiva stagione, “Ci vediamo in tv”. La trasmissione si trasferisce nel 1999 da Rai 2 a Rai 1 e cambia nome in “Alle due su RAI 1” mentre nella stagione 2004/2005 è tra i presentatori di Domenica In.

‘OMAGGIO DI RETEQUATTRO – Retequattro – martedì 27 giugno dalle 15:30 – lo ricorda attraverso alcune sue apparizioni sui programmi delle Reti Mediaset. Tra i filmati che verranno riproposti, la sua ospitata al “Maurizio Costanzo Show” nel 1992 e la sua partecipazione a “Scherzi a parte”, nel 2005. Inoltre, alcune clip della sua intervista a “Smetto quando voglio” (condotto nel 2003 da Fabio Volo), e del suo intervento al “Gran Premio Internazionale della TV” nell’edizione del 1998. Nel corso dello speciale, a cura di Paolo Piccioli, verrà trasmesso anche il suo incontro con Barbara D’Urso durante una puntata di “Domenica Live” del 2010. Andranno in onda anche alcune scene tratte da “Musical! Award 2015”, il più importante premio italiano dedicato ai musical, che rappresenta la sua ultima apparizione televisiva (andò in onda su Retequattro). Uno spazio importante sarà dedicato alla sua attività di paroliere: Paolo Limiti, infatti, ha scritto brani per Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Al Bano, Mino Reitano, Fred Bongusto, Romina Power, Orietta Berti, Caterina Caselli. Suo è anche l’indimenticabile “Buonasera dottore”: sulla musica di Shel Shapiro, le sue parole divennero leggendarie grazie alle voci di Claudia Mori e Franco Morgan. Limiti, però, ha scritto soprattutto per Mina, la quale ha dato voce a numerosi brani scritti proprio dal paroliere milanese: da “Bugiardo e incosciente” a “Credi”, da “Viva lei” a “Sacumdì, sacumdà”. L’omaggio di Retequattro si concluderà con la clip del brano del 2011 “Questa canzone”, inciso dalla “Tigre di Cremona” su un testo che nessuno sapeva essere proprio di Paolo Limiti.

Fonte: TG COM

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