Mozzarella, presentata a Caserta la prima scuola lattiero-casearia del Sud

E’ stata presentata il 21 giugno a Caserta la Scuola nazionale di formazione lattiero casearia. E’ una nuova creatura del Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana Dop, unica struttura del settore nel Centro-Sud Italia. Il progetto, realizzato con la Regione Campania, é stato  illustrato in occasione dell’assemblea annuale del Consorzio di Tutela, nella sede del Consorzio, all’interno delle Regie Cavallerizze della Reggia di Caserta. “La formazione va vista in un’ottica moderna –  ha detto il presidente del Consorzio di Tutela, Domenico Raimondo  – nel 2017, in un mondo sempre più globale, questa filiera non è solo più l’immagine quasi ancestrale del lavoratore che munge una bufala e poi produce mozzarella. È invece una filiera fatta di imprese all’avanguardia, che sanno guardare al mercato e al mondo. Dalla zootecnia fino alla produzione: tutti gli anelli della filiera hanno bisogno di studi e approfondimenti per un approccio sempre più al passo con i tempi. Questa è la sfida che lanciamo oggi”. Di una importante rete territoriale ha parlato il sindaco di Caserta Carlo Marino: “La formazione sarà al centro di un’altra iniziativa su San Leucio, dove in parallelo e sinergia con questa esperienza, daremo vita anche alla scuola degli antichi mestieri per non disperdere il patrimonio di competenze sulla seta. Così questa terra costruisce il suo domani”. “In quattro mesi  – ha sostenuto l’assessore regionale alla Formazione, Chiara Marciani – siamo riusciti a dar vita alla prima scuola di formazione del centro sud Italia nel settore lattiero caseario. L’accreditamento del Consorzio di Tutela della Mozzarella di bufala campana Dop nel sistema regionale colma un gap del Mezzogiorno e apre le porte a una formazione Dop, di alta qualità per insegnare sul campo ai nostri giovani un mestiere antico ma straordinariamente affascinante come quello del casaro”. Nel corso della giornata, il Consorzio ha lanciato il claim “Mozzarella Dop 4.0”, con cui si intende sottolineare l’avvio di una nuova era per il più importante prodotto a marchio Dop del Mezzogiorno. Ai lavori – moderati dal direttore della “Fondazione Qualivita”, Mauro Rosati. hanno partecipato il dirigente del ministero delle Politiche agricole Luigi Polizzi, il direttore di Assolatte Massimo Forino, il presidente della Camera di Commercio di Caserta, Tommaso De Simone. (raffaele sardo)

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