Guida Blu, in Sardegna il mare più bello dell’estate 2017

Giuseppe Pino Ruggieri

Il litorale di Chia (a sud della Sardegna nell’area del comune di Domus de Maria in provincia di Cagliari), la Maremma Toscana (con Castiglione della Pescaia come miglior comune, seguito da Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica in provincia di Grosseto) e Baronia di Posada e Parco di Tepilora (in provincia di Nuoro sulla costa occidentale della Sardegna, dove il miglior comune è Posada, seguito da Siniscola). È questo il podio del mare più bello per l’estate 2017 secondo la nuova Guida Blu di Legambiente e Touring club italiano, una bussola per orientarsi tra le più belle località marine e di lago del nostro Paese che quest’anno presenta diverse novità, a cominciare dalla scelta di premiare i comprensori turistici (100 quelli messi in fila in questa edizione) e non soltanto i Comuni con le ‘storiche’ vele.

Le località più votate
La Guida è stata costruita sulla base dei dati raccolti da Legambiente su caratteristiche ambientali e qualità dei servizi, misurando fattori come l’uso del suolo e la biodiversità fino alle attività turistiche e alle iniziative per la sostenibilità.
Nel 2017 le 5 vele (cioè il voto più alto) vanno a 21 comprensori turistici: 15 marini e 6 lacustri (Molveno, in provincia di Trento, il migliore). La Sardegna è la Regione più premiata con 5 comprensori a 5 vele; poi la Sicilia con 3 comprensori premiati con le 5 vele, la Toscana (2 comprensori), la Puglia. «In questi anni – dichiara la presidente di Legambiente Rossella Muroni – abbiamo assistito ad una evoluzione del turismo che è passato da un turismo di massa ad un turismo di qualità, attento all’ambiente e alla sostenibilità. Sono per altro aumentate le persone che scelgono luoghi e mete ecofriendly e un turismo green».

Ottimi piazzamenti anche per Puglia e Sicilia
Dopo il podio, nella classifica della nuova Guida Blu ci sono poi il Litorale di Baunei (sulla costa orientale sarda), l’Alto Salento Adriatico (con i comuni di Melendugno e Otranto in provincia di Lecce), la Costa del parco Agrario degli Ulivi secolari (sempre in Puglia, guidata dal comune di Polignano a Mare seguito da Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno nelle provincie di Bari e Brindisi), la Costa d’Argento e Isola del Giglio (qui domina l’Isola del Giglio e Capalbio), la Planargia (ovvero il litorale del comune di Bosa).
Ed ancora, l’isola di Ustica (in Sicilia), di nuovo la Sardegna con la Gallura e l’Arcipelago de La Maddalena, il sud Cilento, l’Isola di Salina (nell’arcipelago delle Eolie). Si prosegue con la Costa di Maratea e il Golfo di Policastro nella provincia di Salerno, le Cinque Terre in Liguria guidate da Vernazza e il litorale nord Trapanese (un comprensorio nella Sicilia orientale con al vertice il comune di San Vito Lo Capo, seguito da Custonaci e Erice).

Turismo lacustre, Trentino al top
Per quanto riguarda le località migliori del turismo lacustre, dopo il Lago di Molveno (Tn), troviamo il Lago di Fiè (Bz) e il Lago di Monticolo (Bz), tutti in Trentino Alto Adige; seguono in graduatoria il Lago del Mis in Veneto, il Lago dell’Accesa in Toscana e il lago di Avigliana Grande in Piemonte.

Fonte: Il Sole 24 Ore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *