“In piazza cento ultrà diffidati, erano loro a comandare”. Il giallo del ragazzo a torso nudo

TORINO. Un sasso nell’acqua fa lo stesso effetto, si crea il vuoto attorno e si alzano onde che si allargano in fretta e vanno lontano. Pochi secondi catturati dalle telecamere sistemate sul palco per i media raccontano come è scoppiato il disordine tra le trentamila persone che a Torino, in piazza San Carlo, stavano guardando la finale di Champions League sul maxischermo. Si vede un ragazzo, a petto nudo, che si aggira con le braccia allargate e uno zaino a spalle, con movenze che evocano quelle di un potenziale kamikaze. La gente si allontana, spinta da una forza centrifuga dettata unicamente dalla paura. Gli effetti di una bomba, senza che ci sia stata la bomba.

Alle quattro di notte il giovane, che si chiama Davide, è già in questura, identificato dagli investigatori della Digos. Era arrivato a Torino dalla Lombardia assieme a un altro ragazzo. Tutti e due sono stati sentiti a lungo dal pm Antonio Rinaudo che, come precisato dal procuratore capo, Armando Spataro, ha aperto un fascicolo, ma senza ipotesi di reato: “Dobbiamo prima chiarire bene la dinamica dei fatti” spiega.

Fonte :Repubblica

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