Europa League: Man Utd e Ajax in finale, ma che sofferenza

ROMA – Nessuna sorpresa nelle semifinali di ritorno di Europa League: forti del vantaggio ottenuto nelle gare d’andata, Manchester United e Ajax staccano il pass per la sfida di Stoccolma che, mercoledì 24 maggio, assegnerà il trofeo. Le qualificazioni dei Red Devils e dei Lancieri, però, sono cariche di sofferenza, con Celta Vigo e Lione che sfiorano l’impresa e mantengono aperto il discorso fino all’ultimo respiro. L’1-1 dell’Old Trafford e il 3-1 in favore dei francesi del Parc Olympique, fanno sorridere United e Ajax.

Il Celta Vigo, battuto in casa 1-0 una settimana fa, scende in campo senza alcun timore reverenziale e al 4′ costringe subito Romero alla deviazione in tuffo sul velenoso sinistro a giro di Aspas. I Red Devils, dopo il faticoso avvio, iniziano a crescere con il passare dei minuti e al 17′ trovano la via del gol: Rashford imbecca con il contagiri Fellaini che, mostrando tempi di inserimento degni di un attaccante, colpisce di testa sul secondo palo e sblocca il risultato. Il vantaggio degli uomini di Mourinho non basta a scoraggiare i galiziani che continuano a imbastire buone trame. Prima del riposo il Celta sfiora il pari: l’incornata di Wass sul cross di Sisto finisce fuori di un soffio. Nella ripresa sono ancora gli spagnoli a fare la gara e, a parte una staffilata di Mkhitaryan respinta da Sergio Alvarez, è la squadra di Berrizo ad avere le opportunità migliori. Il più pericoloso è Guidetti che per due volte, al 58′ e al 75′, si libera bene al tiro ma non inquadra la porta. Gli sforzi degli ospiti sono premiati all’86’, quando Roncaglia trova la deviazione di testa sugli sviluppo di un corner. Il nervosismo sale e a farne le spese sono Bailly e Roncaglia, espulsi per una rissa che si accende sul terreno di gioco. Le speranze del Celta di firmare l’impresa si infrangono in pieno recupero: Guidetti manca la deviazione vincente da pochi passi e fa esplodere di gioia l’Old Trafford.

Il Lione parte forte, ma il gol non arriva. La squadra francese è costretta a sbilanciarsi per ribaltare il pesante ko dell’andata (4-1) e presta inevitabilmente il fianco alle iniziative dell’Ajax che passa al 27 ‘ con Dolberg, bravo a superare con un morbido tocco sotto Lopes al termine di un contropiede da manuale. Il discorso qualificazione sembra chiuso e gli olandesi avrebbero anche più di un’occasione per raddoppiare, ma sul finire del primo tempo Lacazette infiamma la sfida. Il Lione approfitta di due errori della difesa avversaria e l’attaccante di origini guadalupensi mette a segno la doppietta personale: al 45′ spiazza Onana dal dischetto e un minuto più tardi appoggia in rete da pochi passi su invito di Fekir. Sulle ali dell’entusiasmo, nella ripresa, il Lione continua a premere e Fekir vanifica una buona chance sotto porta. Al 79’ Van De Beek colpisce la traversa e dal potenziale 2-2 si passa al 3-1 per il Lione firmato di testa da Ghezzal. A rendere ancora più incandescente il finale contribuisce l’espulsione di Viergever. In inferiorità numerica i Lancieri soffrono terribilmente, ma il Lione sfiora soltanto, in più di una circostanza, la rete che potrebbe prolungare la sfida ai supplementari. A fare festa è l’Ajax.

 

Fonte: Repubblica.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *