Rogo Pomezia: Procura: “Amianto su materiale campionato”

“La Asl ha rilevato la presenza di amianto sul materiale campionato”. Lo comunica in una nota il procuratore di Velletri Francesco Prete rendendo noti i primi risultati nel quadro degli accertamenti sull’incendio presso l’impianto di stoccaggio rifiuti Eco X di Pomezia.

Il “divieto immediato di approvvigionamento delle derrate alimentari provenienti da un raggio di 50 km dal luogo dell’evento fino a nuova disposizione” é stato inviato dal Campidoglio a una serie di aziende di ristorazione della zona di Pomezia. La comunicazione urgente del Dipartimento Scuola arriva a 4 giorni dall’incendio nello stabilimento della Eco-X sulla Pontina.

Sequestrato l’impianto andato a fuoco

“Ancora non sappiamo quale e quanta sia la contaminazione dell’ambiente, ma oggi possiamo dire con certezza che l’amianto su queste lastre c’è. L’Asl ci ha comunicato l’esito delle analisi su frammenti delle lastre di copertura del capannone: é confermata la presenza di amianto”, ha detto a Sky Tg24 il procuratore capo di Velletri Francesco Prete.

I Comuni interessati dall’incendio “forniscano ai cittadini le maschere protettive per evitare il rischio di inalazione di polveri e fibre di amianto”. Lo chiede l’Osservatorio nazionale amianto (Ona), rendendo noto che “più di 500 cittadini” si sono rivolti all’unità di crisi istituita con esperti e medici. Per chi è nelle immediate vicinanze (entro 1km) dal luogo dell’incendio, afferma l’Ona in una nota, “si consiglia di evacuare le abitazione quantomeno per i prossimi 7-10 giorni per poi farvi ritorno dopo lavaggio con acqua. Evitare assolutamente il lavaggio a pressione perché alza le fibre di amianto e quindi ne crea aerodispersione con il rischio di inalazione”.

Infatti, rileva l’Osservatorio, “la Procura di Velletri ha confermato la presenza di materiali di amianto e diossina nei reperti attinti dal rogo”. L’amianto, sottolinea, ha un effetto cancerogeno e “non esiste un limite al di sotto del quale il rischio si annulla”. Il ‘rischio amianto’ sussiste inoltre anche in caso di ingestione e “l’amianto nell’acqua è cancerogeno”. Lo Iarc, agenzia di ricerca sul cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ricorda l’Ona, in un suo Rapporto afferma che “esistono prove sufficienti per la cancerogenicità di tutte le forme di amianto per l’uomo. Provoca il mesotelioma, il cancro del polmone, della laringe, e dell’ovaio. Inoltre sono state osservate associazioni positive tra l’esposizione a tutte le forme di amianto e cancro della faringe, stomaco, colon-retto Esistono prove sufficienti negli animali per la cancerogenicità di tutte le forme di amianto e tutte le forme di amianto sono cancerogeni per l’uomo”. L’ingestione di amianto è considerata “esposizione primaria” al pari dell’inalazione.

Fonte: ANSA

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