Il Lipsia gioca per la storia: con tre punti è in Champions

Il muro è caduto. La Germania è riunificata. Il 6 maggio può diventare un giorno storico per la Bundesliga. Il Lipsia vincendo oggi in casa dell’Hertha Berlino si qualificherebbe direttamente per la fase a gironi della Champions League. L’ultima squadra della ex DDR ad arrivare in Europa fu l’Union Berlino, che partecipò alla Coppa Uefa del 2001-02 dalla Serie B tedesca (nella stagione precedente era arrivata in finale della coppa nazionale). All’epoca fu solo un exploit, oggi è un progetto.
LA SITUAZIONE — Con 6 punti di vantaggio sul Dortmund quarto, e 5 sull’Hoffenheim terzo, approfittando dello scontro fra le due inseguitrici, il Lipsia vincendo oggi sarebbe matematicamente ai gironi di Champions League con due giornate d’anticipo. Se dovesse vincere l’Hoffenheim alla squadra controllata dalla Red Bull basterebbe un pareggio. Per l’occasione saranno ben 8000 i tifosi che da Lipsia partiranno alla volta di Berlino per trascinare la squadra all’impresa. Conquistando i 3 punti oggi il Lipsia stabilirebbe anche un record storico per una neopromossa: arriverebbe infatti a 20 vittorie stagionali in Bundesliga, e batterebbe il record stabilito dal Bayern Monaco nel 1966.

L’EX DDR — Quest’anno il Lipsia era la prima squadra della ex DDR a giocare in Bundesliga da quando, nel 2009, il Cottbus retrocesse. Storicamente nel massimo campionato tedesco il riallineamento è fallito. Da quando nell’estate del 1991 Hansa Rostock e Dinamo Dresda, prime nell’ultimo campionato della DDR, vennero incorporate in Bundesliga, non c’è mai stata partita. Le squadre dell’est non sono mai riuscite a tenere il passo con le altre. E non soltanto per quel che riguarda i club: in Germania il 20% della popolazione viene dalle ex regioni della DDR, in Bundesliga invece meno del 10% dei giocatori tedeschi è nato ad est. Nella rosa della nazionale per i mondiali del 2014 solo Kroos non era nato a ovest. Questo perché ancora oggi nelle regioni della ex DDR in media si guadagna il 33% in meno. Le squadre non hanno settori giovanili all’altezza. Nelle altre regioni invece ci sono diversi club di prima fascia. Nel raggio di pochi chilometri, per esempio, ci sono Dortmund, Schalke, Borussia Moenchengladbach, Colonia e Leverkusen. Oppure Augsburg, Monaco 1860, Bayern e Ingolstadt. Anche dopo la riunificazione della Germania i ragazzi dell’est sono dovuti andare ad ovest per entrare in grandi settori giovanili. Il che vuol dire lasciare le famiglie da giovanissimi. Con la crescita del Lipsia, che investe tantissimo nel settore giovanile, la situazione sta finalmente cambiando. Per questo oggi la qualificazione matematica ai gironi di Champions League significherebbe tantissimo. Perché finalmente il grande calcio tornerebbe anche al di qua del muro. O meglio: finalmente il muro che divide le due Germanie sarebbe definitivamente caduto. Anche nel calcio.

Fonte: Gazzetta dello Sport

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