Juventus, a Monaco tocca a Marchisio. Cuadrado verso la panchina

TORINO – Riecco l’Europa. La rotta bianconera per Cardiff fa tappa allo Stade Louis II di Montecarlo, domani teatro della semifinale di andata di Champions League. Nella città del Casino, la Juve punterà tutte le sue fiches sul sogno-triplete. Dopo la pioggia e il freddo di lunedì, il sole ha scaldato l’ultima seduta italiana della squadra, prima del decollo intorno alle 16 alla volta del Principato, dove alle 18:45 è prevista la conferenza stampa di Allegri e Buffon. La Signora è praticamente al top, e dopo tanti anni si presenta a una semifinale di Champions da assoluta favorita. La squadra sta molto bene dal punto di vista psicofisico: il morale è alle stelle, visto anche l’ultimo passo falso della Roma, e la condizione è ottima, alla luce del gran crescendo bianconero nel secondo tempo di Bergamo. Gli unici indisponibili sono Rugani e Pjaca, oltre allo squalificato Khedira. Il tedesco verrà rimpiazzato da Marchisio, il primo (con Sturaro) a presentarsi in campo per una seduta di rifinitura movimentata dai sudamericani, al solito i più sorridenti del gruppo.
Domani Allegri riproporrà per dieci undicesimi la formazione reduce dal 2-2 in casa dell’Atalanta: Bonucci e Chiellini proteggeranno la porta di Buffon, inviolata in Europa da ben 531 minuti, con Dani Alves e Alex Sandro in corsia, Pjanic e il Principino in mediana e il trio Cuadrado-Dybala-Mandzukic alle spalle di Higuain. Quest’ultimo cerca gol pesanti a livello internazionale, dopo gli appena due centri realizzati nelle 24 partite a eliminazione diretta disputate in Champions League (0,083 in media a gara). L’unico dubbio da sciogliere è a destra: Allegri potrebbe infatti schierare a sorpresa Lichtsteiner sulla linea difensiva, avanzando sulla trequarti campo il raggio di azione di Dani Alves, in modo da avere un cambio di qualità in panchina, quel Cuadrado che, prima del passaggio al 4-2-3-1, veniva impiegato spesso e volentieri a gara in corso per “spaccare” la partita con i suoi cambi di ritmo.

CHIELLINI: “MONACO DA RISPETTARE: NON MOLLA MAI” – “Il Monaco merita rispetto”, avverte Giorgio Chiellini, riprendendo quanto detto soltanto lunedì dal suo collega di reparto Dani Alves. Il rischio più grande che può correre la Juve è proprio quello di sottovalutare un impegno che, almeno sulla carta, sembra assolutamente alla portata dei bianconeri: “Ci attendono due partite difficili – prosegue Chiellini, intervistato da France Football -, il Monaco sta facendo una stagione straordinaria. Chi dopo il sorteggio diceva che affrontarli sarebbe stato semplice non conosce il calcio”. Poi, entrando nel dettaglio della formazione monegasca: “Lemar, Mendy, Mbappé e Bakayoko sono eccellenti. E poi c’è Falcao, che sta tornando quello che tutti ammiravano. La squadra di Jardim non molla mai e sta facendo una stagione straordinaria con statistiche folli in Ligue 1 e un percorso superbo in Champions League. Il Monaco ha chiuso in testa la fase a gironi e ha quindi disputato grandi partite contro City e Borussia Dortmund”.
Il difensore bianconero torna sui due gol subiti nelle 10 partite internazionali disputate sin qui da Buffon e compagni: “E’ tutto relativo, siamo stati anche fortunati, come contro il Lione. A volte è questione di centimetri, ma la Juve difende di squadra. Il successo è sempre collettivo. E Mandzukic è il nostro il simbolo”.
Infine, il 32enne toscano guarda avanti e prenota una seconda giovinezza in bianconero: “Non ho ancora fissato una data per ritirarmi – conclude il dottor Chiellini -. Mi sento meglio di un paio di anni fa. Deciderò anno dopo anno, con l’idea di continuare se continuerò a sentirmi al top. Dopodiché mi piacerebbe rimanere nel calcio, ma non da allenatore: troppo stress, troppe cose da gestire fuori dal campo”.

Fonte: Repubblica.it

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