Maduro: “Riformiamo lo Stato”. Opposizione in piazza, “sta tentando un golpe”. Durissimi scontri

Il presidente del Venezuela ha deciso di convocare una “Assemblea Costituente del popolo”, una mossa già denunciata dagli oppositori come un colpo di Stato strisciante. Appello di otto paesi sudamericani per “soluzioni negoziate”, in linea con l’esortazione fatta nei giorni scorsi da Papa Francesco.

Il presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, ha annunciato oggi un decreto con cui ha deciso di convocare una “Assemblea Costituente del popolo”, per riformare la struttura giuridica dello Stato e “portare la pace al nostro Paese”, una mossa già denunciata come golpista dall’opposizione. Si tratta di un’Assemblea comunitaria che verrà votata dalle corporazioni, non a suffragio universale. “Non sto parlando di una Costituente dei partiti o delle elite, intendo dire una Costituente femminista, giovanile, studentesca, una Costituente indigena, ma anzitutto una Costituente profondamente operaia, decisamente operaia, che appartenga profondamente alle comune”, ha annunciato Maduro in un comizio in occasione della tradizionale sfilata della Festa dei Lavoratori.Julio Borges, presidente del Parlamento – in mano all’opposizione – ha già denunciato che questa iniziativa equivale a “una Costituente truffa, inventata solo per distruggere la Costituzione attuale e cercare di fuggire così all’inesorabile verdetto delle elezioni” che il governo chavista ha ritardato o sospeso da quando ha perso la maggioranza nel Potere Legislativo, nel dicembre del 2015.

Fonte: Repubblica

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